DCMQ

DCMQ

Diffusore circolare ad elevata induzione a coni regolabili costituito da profili tronco-conici concentrici su pannello quadrato, idoneo ad essere installato su controsoffitti con pannelli 600×600. La regolazione in altezza mediante vite consente di modificare la direzione del getto d’aria in funzione delle condizioni termiche richieste.

 

CARATTERISTICHE

  • MATERIALE: Alluminio e acciaio
  • FINITURA SUPERFICIALE: verniciatura a polveri epossidiche resistenti ad urti e abrasioni
  • COLORE: bianco RAL 9010 lucido, 9016 lucido, 9003 opaco. A richiesta verniciatura in colori RAL fuori standard
  • FISSAGGIO: tramite viti posizionate sul collo del diffusore
  • ALTEZZA DI INSTALLAZIONE: da 2,7 a 6 m
  • IMPIEGO: raffreddamento e riscaldamento degli ambienti

 

GREEN BUILDING

Contribuisce all’ottenimento dei crediti dei maggiori sistemi di rating internazionali di sostenibilità degli edifici

  • LEED: IP, EA, MR
  • WELL: MATERIALS, COMMUNITY
  • BREEAM: MAN, WST

Green Building Completo 2

 

INSTALLAZIONE

Le regolazioni e la manutenzione sono di semplice esecuzione. I coni intermedi sono facilmente estraibili mediante rotazione del perno centrale filettato cavo. La regolazione dell’eventuale serranda posta sulla sommità del diffusore avviene agendo sulla vite di regolazione, attraverso il foro presente sulla barra filettata del diffusore. Il fissaggio a soffitto è effettuato mediante viti dal collo del diffusore.

 

REGOLAZIONE

Cono centrale in posizione bassa: posizione ottimale in condizioni di raffrescamento per avere il maggior raggio di diffusione orizzontale senza creare disagio nella zona occupata in locali con altezza ideale tra 3 e 4 m. Con questa configurazione si hanno le migliori condizioni di perdita di carico,velocità e livello sonoro. La differenza di temperatura (DT) massima tra l’aria ambiente e l’aria che esce dal diffusore per ottenere le condizioni ottimali di induzione è di 12°C.
Cono centrale in posizione alta: posizione ottimale per locali particolarmente alti, fino a 6 m ed in condizioni di riscaldamento in quanto si ottiene un lancio verticale che si oppone al moto convettivo dell’aria nell’ambiente.

 

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Descrizione